Basta cave 16 – Sghiaiamento lago di Barcis

Finalmente la importantissima notizia che attendavamo. Dal TGR del Friuli Venezia Giulia la conferma che i laghi di Barcis e di Ravedis (noi suggeriamo Tramonti) verranno sghiaiati grazie ad un finanziamento del MIT contro la crisi idrica provocata dalla siccità del 2023. Non servirà più continuare a distruggere campi fertili e irrigati intorno alla nostra Roveredo. La Regione ha accolto il nostro suggerimento di procedere con lo sghiaiamento dei laghi: RA-cava-Villotte-appello-alla-Regione-2021.01.12r-pec (civicaroveredo.it)

Di seguito riportiamo l’articolo intero dal sito del TGR:

“Tra le opere strategiche nazionali contro la crisi idrica, ce ne sono tre in Friuli Venezia Giulia giudicate prioritariamente finanziabili dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per un valore di quasi 300 milioni di euro.

Un anno fa, il dicastero aveva promosso la creazione di un elenco nazionale di progetti per la Sicurezza del Settore Idrico. I consorzi di bonifica hanno presentato le loro proposte alle Regioni, da inviare a Roma per ordine di priorità.

562 gli interventi ammessi a finanziamento. Di questi, il Commissario Straordinario alla Scarsità Idrica, di concerto con le autorità di bacino distrettuale, ne ha individuati 127 di preminente interesse pubblico.

Saranno le prime opere a ricevere 3.7 miliardi di euro, rende noto ANBI, l’associazione nazionale dei consorzi di bonifica, l’ente che tiene i rapporti con i decisori.

In Friuli Venezia Giulia, saranno stanziati 105 milioni di euro per la costruzione di una condotta di collegamento tra il canale di uscita dal lago di Cavazzo e il sistema dei canali nel Medio Friuli, per scopi irrigui, ambientali, idroelettrici e per contribuire al deflusso minimo vitale del Tagliamento. Un intervento che non diminuirà la portata del lago perché la si preleva quando è già uscita dallo stesso, indica il consorzio di bonifica pianura friulana.

75 milioni serviranno per realizzare una galleria di collegamento tra gli invasi di Ca’ Zul, più piccolo, e Ca’ Selva, più grande, di modo da avere più controllo nel momento delle piene e gestire meglio l’acqua per uso irriguo e idroelettrico, sottolineano dal Consorzio di Bonifica Cellina Meduna.

Da ultimo, 113 milioni di euro saranno utilizzati per lo sghiaiamento del serbatoio di Barcis e contestualmente quello di Ravedis. Bisognerà creare una viabilità che non passi dai centri urbani, di modo da tirare fuori la ghiaia dal lago di Barcis, che ormai ne è pieno per metà della sua capacità.”

Dettagli sullo sghiaiamento di emergenza del 2020:

Basta cave 2 – Sghiaiamento del lago di Barcis – Civica Roveredo

Articoli precedenti:

Basta cave 15 – Lovere Ferro Iniziati i lavori di espansione! – Civica Roveredo

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